Milano, 01 Aprile 2020
Gentile Associato,
con la presente informativa ci pregiamo portarti a conoscenza che, grazie anche all’impegno, alle iniziative e alle attività condotte dalla scrivente Associazione, da anni impegnata nella promozione e affermazione di discipline organiche per la categoria, si è incardinato in Parlamento il Disegno di Legge – “Fascicolo Iter” del 29/03/2020 – recante disposizioni in materia di utilizzo ed erogazione del rapporto di conto corrente; disegno di legge che nasce da numerosi casi (cittadini e imprese) che hanno subito la chiusura unilaterale immotivata del rapporto di conto corrente.
L’impianto parlamentare della normativa è stato avviato anche a seguito di segnalazioni trasmesse da codesta Associazione che hanno evidenziato condotte ostruzionistiche, adottate da parte di numerosi Istituti di Credito, nei confronti di diversi Operatori in oro a livello nazionale, a partire da chi esercita la compravendita degli oggetti preziosi usati (compro oro); azioni che, nel caso di specie hanno portato alla chiusura di rapporti di conto corrente già in essere e/o al diniego di apertura di nuovi rapporti causando una limitazione dell’operatività di tali soggetti economici con la conseguente paralisi dell’intero indotto aurifero.
Il Ddl, infatti, è volto ad eliminare la possibilità, per gli Istituti di credito, di recedere dal contratto di conto corrente senza che vi siano motivazioni oggettivamente gravi e, allo stesso tempo, punta a sancire l’impossibilità per le Banche di esimersi dall’accendere un rapporto di conto corrente e recedere dal contratto qualora i relativi saldi risultino in attivo.
Le finalità del Disegno di Legge, dunque, si ispirano alle varie Osservazioni sottoposte da A.N.T.I.C.O., nelle diverse interlocuzioni Istituzionali, che hanno evidenziato due aspetti fondamentali: il primo è riferito alle disposizioni sancite dal codice civile in base alle quali “salvo patto contrario, la banca non può recedere dal contratto prima della scadenza del termine se non per giusta causa”; il secondo, invece, è riconducibile alla mancata osservanza della disposizione contenuta nell’art. 5 del D.lgs n° 92/2017 che obbliga gli operatori compro oro alla tenuta di un conto corrente dedicato per le sole operazioni di “compro oro”.
Pertanto, in tale frangente e al fine di raggiungere prima possibile l’obiettivo sperato, ti invitiamo a diffondere la presente informativa ad altri soggetti (colleghi, clienti, ecc.) che sono investiti dalla problematica in questione, facendo contattare la nostra associazione.
La tua collaborazione è indispensabile per aiutarci a rafforzare le azioni intraprese, nonché per portare a termine un’iniziativa fondamentale che gioverà a tutti.
Confidando nel tuo prezioso appoggio, ti porgiamo i nostri più
Cordiali Saluti
La Direzione Amministrativa
INFORMATIVA N° 1-2020 (975.6 KiB)
Antico Associazione Nazionale Tutela IL COMPARTO ORO
