Il Ministero dello sviluppo economico – MISE (Direzione generale per la politica industriale, l’innovazione e le piccole e medie imprese) ha emanato il Decreto direttoriale che definisce le modalità operative per la realizzazione dei controlli ex post nei confronti degli Importatori dell’Unione che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (UE) 2017/821; controlli che sono eseguiti dall’Autorità nazionale competente “ANC3TG”.
A tal uopo, si rammenta che a partire dal 1 gennaio 2021, gli Importatori dell’UE di stagno, tantalio e tungsteno, dei loro minerali e di oro, provenienti da zone di conflitto o ad alto rischio, sono tenuti al rispetto degli obblighi in materia di dovere di diligenza (Due Diligence) nella catena di approvvigionamento, di cui al richiamato Regolamento UE 2017/821.
In particolare, il suddetto decreto direttoriale delinea l’ambito di applicazione di tali controlli, i soggetti incaricati della loro realizzazione, il procedimento istruttorio, l’oggetto delle verifiche e le relative modalità di esecuzione tramite la sezione di backend, di futura attivazione, della piattaforma web dell’Autorità, i diversi esiti del procedimento di controllo e le eventuali azioni correttive e le sanzioni amministrative da notificare all’importatore in caso di infrazioni ed inadempimenti.
Di seguito si riporta il testo del Decreto e relativi allegati:
– DECRETO DIRETTORIALE 17 MARZO 2022 – Clicca qui
– ALLEGATO A – Clicca qui
– ALLEGATO B – Clicca qui
Il decreto direttoriale entra in vigore dalla data della sua pubblicazione sulla piattaforma web dell’Autorità nazionale competente. Il comunicato relativo al decreto direttoriale è in corso di pubblicazione anche in Gazzetta Ufficiale.
L’Associazione resta a disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento e/o maggiore informazione.
Milano, lì 22 Marzo 2022
La Direzione Amministrativa
INFORMATIVA N° 13-2022 (922.0 KiB)
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