Nonostante le modifiche della Legge n. 7/2000 introdotte dal D.Lgs.211/2024, l’Agenzia delle Entrate ribadisce che montature e componenti destinati ad assemblaggio non sono veri semilavorati: niente inversione contabile, l’imposta va versata con le regole ordinarie. Una posizione che solleva dubbi interpretativi e rischi di corto circuito normativo.
Gli acquisti e le importazioni di manufatti in oro destinati ad essere impiegati in attività di assemblaggio o montatura non scontano l’applicazione del “reverse charge” di cui all’articolo 17, comma 5 del D.P.R. n° 633/1972 e, pertanto, l’imposta deve essere assolta nei modi ordinari. Lo afferma l’Agenzia delle Entrate in risposta ad una richiesta di consulenza giuridica avanzata dall’Associazione A.N.T.I.C.O., alla luce delle modifiche normative introdotte alla Legge n° 7/2000 dal Decreto Legislativo n° 211/2024.
Antico Associazione Nazionale Tutela IL COMPARTO ORO

