Milano, 12 settembre 2025
Con un comunicato diffuso ieri sul proprio sito Istituzionale, l’Unità di Informazione Finanziaria informa che a partire dal prossimo primo ottobre, nelle dichiarazioni delle operazioni in oro (L. n° 7/2000) trasmesse alla stessa UIF, dovrà essere utilizzato il codice “OPO” attribuito dall’OAM – Organismo Agenti e Mediatori, in luogo di quello precedentemente attribuito dalla Banca d’Italia (c.d. codice ORO).
Antico Associazione Nazionale Tutela IL COMPARTO ORO

