Presentato il nuovo rapporto a cura dell’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia relativo all’anno 2024
L’assenza di un’Autorità di riferimento per il settore degli Operatori in Oro sta oggettivamente ostacolando un’analisi approfondita dei rischi specifici del comparto e la conseguente adozione di disposizioni secondarie che siano realmente “calibrate” sulle tipiche realtà operative. È quanto emerge dal resoconto riferito ai rischi del settore oro effettuato dalla Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia, enunciato nel Rapporto annuale 2024 presentato ieri (10 giugno 2025) della medesima Unità.
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