Il Consiglio e il Parlamento Europeo hanno raggiunto l’accordo provvisorio sul nuovo pacchetto antiriciclaggio a livello comunitario.
Adeguata verifica della clientela e obblighi di segnalazione in materia antiriciclaggio saranno estesi anche ai soggetti che commercializzano beni di lusso, quali pietre e metalli preziosi, nonché ai gioiellieri, agli orologiai e agli orafi. Sono questi i nuovi scenari che emergono alla luce dell’accordo provvisorio raggiunto parzialmente, il 18 gennaio scorso, dal Consiglio e dal Parlamento Europeo sul nuovo pacchetto di proposte legislative volte a rafforzare le norme dell’UE in materia di contrasto ai fenomeni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo (AML/CFT).
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