Milano, 24 aprile 2026
Si è svolto ieri (23 aprile), presso il Centro Congressi Fontana di Trevi a Roma, il convegno “Il mercato degli intermediari del credito negli scenari OAM-Prometeia”, organizzato dall’Organismo Agenti e Mediatori (OAM); evento che ha visto la partecipazione attiva di A.N.T.I.C.O. – nella persona del suo Presidente dott. Nunzio Ragno – durante la tavola rotonda dedicata all’analisi dell’evoluzione normativa e il nuovo ruolo dell’OAM.
In tale occasione, infatti, è emerso come il quadro regolatorio europeo in materia antiriciclaggio sia destinato ad incidere in maniera significativa sul comparto dell’oro, dei metalli preziosi e dei oggetti preziosi anche con il diretto coinvolgimento dell’Organismo nell’ambito dell’effettiva attuazione delle disposizioni comunitarie su impulso del Legislatore.
Ampio spazio è stato infatti dedicato alle riflessioni connesse all’adozione del nuovo AML Package antiriciclaggio, che sarà pienamente applicativo a partire da luglio 2027. Tale intervento normativo estenderà la disciplina antiriciclaggio prevista dal nuovo Regolamento europeo, anche ai commercianti di pietre e metalli preziosi, nonché ai commercianti di gioielli, oreficeria e orologi di valore superiore a 10.000 euro, ampliando in modo significativo la platea dei soggetti obbligati.
In questo contesto, è stata evidenziata la necessità di un intervento coordinato del Legislatore – a partire dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – volto a garantire sistemi idonei a censire e monitorare in modo efficace tutti i nuovi soggetti obbligati.
Tra le possibili soluzioni, è stata richiamata l’opportunità di valorizzare il ruolo dell’OAM attraverso lo sviluppo di strumenti dedicati, in grado di mappare in maniera completa e strutturata gli operatori coinvolti.
Sul punto, il Presidente di A.N.T.I.C.O., dott. Nunzio Ragno, ha offerto un contributo significativo, evidenziando come possa svilupparsi una collaborazione proattiva tra A.N.T.I.C.O., OAM e MEF finalizzata sia all’individuazione puntuale dei nuovi soggetti obbligati, sia alla definizione di modelli gestionali efficienti, coordinati e uniformi per lo sviluppo dei nuovi sistemi, in continuità con le esperienze già maturate per il Registro degli Operatori Compro Oro e degli Operatori Professionali in Oro.
L’occasione ha inoltre consentito di approfondire i possibili margini di miglioramento del sistema e le prospettive evolutive, anche in chiave sinergica tra OAM, Istituzioni e Associazioni di categoria, per rafforzare l’efficace applicazione degli standard antiriciclaggio europei. In particolare, è stata sottolineata la centralità dei temi della formazione e della qualificazione dei soggetti obbligati, quali leve fondamentali per garantire un presidio adeguato e uniforme del comparto.
INFORMATIVA N° 10-2026 (487.2 KiB)
Antico Associazione Nazionale Tutela IL COMPARTO ORO


