Nella giornata di ieri (07 luglio), il Presidente di A.N.T.I.C.O. dott. Nunzio Ragno, è stato audito dalla 6ª Commissione Finanze e Tesoro del Senato nell’ambito dell’esame del Disegno di Legge n. 1595, già approvato dalla Camera dei Deputati e incardinatosi in sede Parlamentare anche su impulso della medesima Associazione.
Provvedimento che mira a rafforzare il diritto al conto corrente, prevedendo sostanzialmente che chiusure e dinieghi disposti dalle Banche possano avvenire solo quando vi siano motivazioni emerse in seguito all’applicazione della normativa antiriciclaggio e, in ogni caso, debbano essere adeguatamente motivate per iscritto. Tanto, al fine di evitare esclusioni generalizzate e rimuovere le criticità anche riscontrate dagli Operatori in Oro.
Nel corso dell’audizione, infatti, il Presidente Nunzio Ragno ha evidenziato come tale intervento normativo rivesta particolare importanza per gli Operatori in Oro, per i quali l’utilizzo di un conto corrente rappresenta un requisito indispensabile per il lecito e legittimo svolgimento dell’attività.
E’ stato altresì ribadito che la nuova Proposta di Legge stabilisce che ogni decisione sia l’esito di una valutazione individuale, concreta e documentata, eliminando gli automatismi discriminatori. Il DDL 1595 rappresenta lo strumento idoneo per ricondurre il sistema a un corretto punto di equilibrio tra la prevenzione dei reati finanziari e il diritto all’inclusione finanziaria delle imprese legittimate a operare sul mercato specifico.
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